Il Ritiro Spirituale

Ascolta la Voce della Rivelazione Originale in Inglese:

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Come rivelato al Messaggero di Dio
Marshall Vian Summers
Il 9 Settembre, 2009
in Boulder, Colorado

Note riguardo a questa registrazione


Quella che state sentendo in questa registrazione è la voce della Assemblea Angelica che sta parlando tramite il Messaggero Marshall Vian Summers.

Qua, la comunicazione originale di Dio, che esiste al di là delle parole, è tradotta nel linguaggio e nella comprensione umana dall’Assemblea Angelica che veglia sul mondo. Poi l’Assemblea consegna il Messaggio di Dio tramite il Messaggero.

In questo notevole processo, la Voce della Rivelazione sta parlando di nuovo. La Parola e il suono della Voce sono nel mondo. Per la prima volta nella storia, la registrazione dell’originale rivelazione parlata è disponibile affinché voi e il mondo la possiate sentire.

Possiate voi essere i destinatari di questo dono di Rivelazione e possiate essere aperti a ricevere il suo Messaggio unico per voi e per la vostra vita.




Nota per il Lettore:
Questa traduzione è stata fornita a The Society da uno studente del Nuovo Messaggio che si è offerto volontario per tradurre il testo originale in Inglese. Noi rendiamo questa traduzione disponibile al mondo in questa forma iniziale affinché le persone abbiano la possibilità di interagire con una porzione del Nuovo Messaggio nella propria lingua.

È importante intraprendere periodicamente un ritiro spirituale, soprattutto nei momenti in cui ci si trova di fronte a decisioni importanti. Un ritiro spirituale in questo caso non è semplicemente una fuga dalla vostra vita esteriore o una tregua dai vostri doveri e dalle vostre responsabilità esteriori. Al contrario, il ritiro spirituale è un momento per concentrarsi sul potere e sulla presenza della Conoscenza dentro di voi, l’Intelligenza più profonda che il Creatore di tutta la vita ha messo dentro di voi per guidarvi, per proteggervi e per condurvi ai vostri più grandi conseguimenti nella vita.

È importante vedere le indicazioni della Conoscenza per voi. Spesso queste indicazioni passano inosservate perché siete troppo occupati, troppo presi. La vostra vita è troppo piena di troppe cose. Ecco perché dovete ritirarvi dal mondo esterno, ritirarvi dalle vostre relazioni primarie, ritirarvi dalle vostre normali attività per cercare un ritiro spirituale.

Non potete effettuare questo ritiro se siete costantemente influenzati dalle cose normali nella vostra vita quotidiana – dalle conversazioni, dai media, dai problemi da risolvere, dagli obblighi verso gli altri, dalle cose da considerare e da tutta la miriade di cose che le persone sono impegnate a fare, siano esse pratiche o di fantasia. Il ritiro spirituale è fare un passo indietro rispetto alla vita esteriore e al vostro sé esteriore, per sperimentare la vostra vita interiore e la vostra natura più profonda, che sono rappresentate dalla Conoscenza.

Ritiratevi, dunque, e rifugiatevi in un luogo diverso, se possibile. Se non è possibile, fate un voto di silenzio con le persone con cui vivete e ritiratevi nel luogo più tranquillo possibile. Prendetevi questo tempo, che può durare diversi giorni o addirittura settimane: una sorta di vacanza dal mondo esterno, una tregua, ma una tregua con uno scopo.

Perché è all’interno del vostro ritiro spirituale che dovete riconsiderare dove siete e cosa state facendo, con chi siete e cosa state facendo con loro, per verificare che tutte queste cose siano davvero corrette e appropriate per voi.

Le persone non verificano queste cose. Quindi prendono delle decisioni e cercano di adattarsi alle loro decisioni e ai risultati delle loro decisioni, perdendo la capacità di riconoscere la verità della loro situazione e soffrendo molto di conseguenza.

Infinita confusione, negoziazioni infinite con gli altri, discordia infinita, ansia infinita, quando in realtà erano impegnati in modo improprio fin dall’inizio, e ora hanno investito il loro tempo, le loro energie e le loro risorse in un coinvolgimento che non è mai stato appropriato fin dall’inizio.

Dove vivete, con chi vivete, come passate il vostro tempo, cosa vi preoccupa e cosa vi dite sono tutti elementi di importanza cruciale per determinare non solo ciò che la vita vi porterà, ma anche ciò che potrete vedere e conoscere e fare.

Così, quando la pressione aumenta, quando il senso di discordia e di dissociazione con te stesso aumenta, è il momento di fare un ritiro spirituale. Ci vorranno un giorno o due solo per abituarsi ad essere senza tutte queste altre forme di stimolo. La vostra mente correrà nel suo stato febbrile e sovraccarico di lavoro, quindi ci vorrà del tempo per calmare tutto.

Qui è saggio ascoltare la Voce del Nuovo Messaggio, leggere i libri sacri della Conoscenza e passare del tempo ad ascoltare dentro di sé per una esperienza più profonda.

Qualunque cosa facciate qui, dovrebbe essere tranquilla e passiva. Non si cerca di ottenere qualcosa. Non state cercando di risolvere i problemi. Non state cercando di avere intuizioni. Non state cercando di arrivare da qualche parte. State semplicemente rallentando per vedere se ci sono cose che dovete sapere.

Una volta che la vostra mente si è calmata a sufficienza, allora è il momento di rivedere le ultime decisioni che avete preso. Vi chiedete per ognuna di esse che riuscite ad individuare: “È stata una decisione saggia?” Ponete questa domanda solo nel contesto di ricevere una risposta positiva o negativa. Avete solo poche scelte nella risposta: positiva o negativa; o debole/positiva o debole/ negativa.

Se siete dubbiosi o apprensivi, allora dovreste farvi questa domanda. Perché questo è indice di un dubbio; è la dimostrazione di un conflitto e di un’incertezza. Se lo chiedete sinceramente con il desiderio di sapere, allora sentirete una risonanza con la Conoscenza.

Se la risposta è no, dovete semplicemente accettarla senza spiegazioni, e stare con questa risposta e con la vostra esperienza. Se la risposta è affermativa, allora sentirete questo semplicemente come uno stato di quiete dentro di voi. Non c’è nessun conflitto o problema.

Esaminate le vostre recenti decisioni. Se avete commesso un errore, allora potete chiedere: “Devo fare qualcosa di diverso al riguardo? La risposta sarà sì o no. Se la risposta è affermativa, allora dovrete considerare come correggere questa situazione e scrivere i vostri pensieri e le vostre intuizioni in proposito.

Poi è importante rivedere le vostre circostanze fondamentali. Vivete nel posto giusto? Sì o no. Siete con le persone giuste? Sì o no. La vostra attività lavorativa è adatta a voi in questo momento? Sì o no. I vostri hobby o altre attività sono appropriati? Individuateli uno per uno. Sì o no. Scrivete le vostre risposte. Se ci sono cose da riconsiderare, chiedete a voi stessi: “C’è qualcosa che devo fare adesso?” Sì o no.

Queste domande possono essere molto impegnative. Possono mettere in discussione i vostri presupposti fondamentali. Possono mettere in discussione qualcosa in cui avete già investito voi stessi. Possono mettere in discussione le vostre preferenze e i vostri desideri. Ma quello che state facendo veramente qui è essere sinceri con voi stessi, onesti con voi stessi.

Volere qualcosa che non è giusto per voi e impegnarsi per ottenerlo è una forma di disonestà verso voi stessi, una sorta di tradimento. E volete essere sicuri nella vita di non tradire voi stessi o le vostre inclinazioni più profonde. Perché se lo fate, state soffrendo, e state perdendo forza vitale, energia e tempo a causa di una situazione che non può avere successo, vi esponete e siete vulnerabili a ulteriori sofferenze e discordia. La conoscenza dentro di voi cercherà di liberarvi da questo tipo di errori, che le persone commettono comunemente, e dai terribili sprechi che creano nella vita di una persona.

Se è necessario un cambiamento e dovete agire ora, allora potete porre varie cose che potreste fare, ma nel contesto di ricevere una risposta positiva o negativa. Nessuna spiegazione. La conoscenza vi guiderà, ma non vi spiegherà.

Ma prima di poter cercare una soluzione, dovete vedere se avete davvero il coraggio e l’intenzione di cambiare la situazione. Qui dovete essere molto onesti con voi stessi. Se non siete pronti a fare un tale cambiamento, se si tratta di un cambiamento serio nella vostra vita, allora dovete dire a voi stessi questo: Non sono pronto – senza negare la verità della situazione, o cercare un compromesso, o fare un accordo. Potete dire: “So che devo lasciare questa relazione, ma in questo momento non sono pronto”. Questo è onesto al momento, ma non vi solleva dalla responsabilità di agire in merito.

Dovrete tornare più volte su queste domande. Una volta non è sufficiente. E se le vostre intenzioni sono oneste e sincere, se volete conoscere la verità prima di tutto, allora la Conoscenza sarà coerente. Ma dovete capire che non potete scendere a compromessi con la Conoscenza. Non potete fare un accordo. Non potete dire: “Farò un po’ di questo, se mi date un po’ di quello”.

Non si può negoziare con la verità. Si può abbracciarla, o scappare da essa. Ma non si adatta alle vostre preferenze. Dovete arrivare ad essa alle sue condizioni e non alle vostre. È questo che vi dimostrerà che la Conoscenza va oltre l’intelletto e non è un prodotto della vostra creazione o delle vostre preferenze. Non è una forma di autoinganno, ma la forma definitiva di autocorrezione.

Durante questo tempo di interrogazione, prendetevi dei periodi di pratica della calma, che potete imparare a fare nello studio dei Passi verso la Conoscenza. La calma vi permetterà di sentire la condizione della vostra vita e di connettervi con la vostra esperienza più profonda. Vi insegnerà anche a focalizzare la vostra mente. Vi insegnerà col tempo come scivolare sotto la superficie della mente, dove vivete per la maggior parte del tempo in uno stato di confusione e incertezza.

Qui state guadagnando una relazione con la vostra vita interiore e costruendo un percorso in essa, passo dopo passo. Senza che il mondo vi stimoli costantemente e vi distragga e vi dia cose inutili da prendere in considerazione, in realtà potete portare molta attenzione a queste domande fondamentali sulla vostra situazione.

Se vi trovate nel posto sbagliato o con le persone sbagliate o tentate relazioni inappropriate o sprecate la vostra forza vitale per cose che non hanno un futuro o un valore reale, allora niente andrà veramente bene per voi. Le vostre conclusioni saranno errate perché le vostre premesse non sono corrette. E l’investimento di tempo, risorse ed energie sarà davvero uno spreco per voi e per gli altri.

È così importante essere corretti con la propria vita e con se stessi. Produce una sorta di soddisfazione e di equanimità più profonda che nient’altro può produrre. Col tempo vi restituisce il rispetto, la fiducia e la sicurezza in voi stessi.

Prendetevi questo tempo di ritiro per ascoltare la Voce del Nuovo Messaggio, per ascoltare il Messaggero, per leggere i libri della Conoscenza perché questo ristorerà la vostra mente e vi ricorderà costantemente che avete una intelligenza superiore dentro di voi per guidarvi e proteggervi e darvi chiarezza quando ne avete veramente bisogno.

Durante questo tempo, potete esercitare lo sguardo fissando un oggetto che non ha alcun significato e permettendo alla vostra mente di rimanere calma, semplicemente essendo presente in quel momento. Questo è così riposante per la mente, perché la mente ha bisogno di un grande riposo se vuole assumersi maggiori responsabilità e servirvi nei vostri sforzi importanti.

Durante il vostro ritiro, non mangiate nulla che sia altamente stimolante, né bevete nulla che sia stimolante o che alteri la vostra condizione, perché volete sperimentare dove siete veramente, come vi sentite veramente e cosa sapete veramente.

Non nascondete o proteggete nulla. Esaminate quante più cose potete, anche le piccole attività, per vedere se vi servono davvero, perché ogni attività e ogni impegno nella vita vi sta dando energia o ve la sta portando via. Non ci sono relazioni neutrali. O sono significative e finalizzate o non lo sono.

Anche i vostri hobby e i vostri piaceri dovrebbero portarvi sollievo e stimoli sani. Non volete tradire ulteriormente voi stessi impegnandovi in cose o coinvolgimenti insensati con persone o relazioni significative che non hanno un futuro.

Una delle prime cose che uno studente della Conoscenza deve fare è smettere di perdere energia, tempo e consapevolezza per cose che non sono adatte a lui. Ecco perché la valutazione deve continuare, continua durante il corso del vostro ritiro spirituale. E man mano che diventate più consapevoli e più competenti in questo, continua nella vostra vita quotidiana.

In questo modo siete in grado di evitare gli errori prima che accadano. Siete [in grado] di riconoscere i coinvolgimenti inappropriati prima di impegnarvi in essi. Siete in grado di vedere e conoscere prima di agire perché state mettendo questa cura e questa consapevolezza in tutto ciò che la vita vi sta portando.

Ecco perché l’uomo saggio o la donna saggia ascolta e osserva molto. Sono attenti all’ambiente. Stanno discernendo le intenzioni delle altre persone. Discernono le proprie comunicazioni con le altre persone. Sentono la Presenza intorno a loro per vedere cosa trasmette. Non parlano molto. Non chiacchierano molto. Sono presenti nel momento, presenti con le persone, presenti all’esperienza dell’amore e dell’affinità, presenti all’esperienza della discordia e della disarmonia, presenti a tutto ciò che c’è.

Man mano che acquisirete questa capacità nel tempo, sarà sempre più difficile per voi commettere un errore. Ma dovete fare un ritiro spirituale per iniziare ad acquisire queste abilità e capacità. Non arrivano istantaneamente e non le possedete già in modo significativo. Quindi devono essere sviluppate nel tempo e attraverso la pratica.

Se il vostro ritiro spirituale è efficace, comincerete a vedere quanto vi manca nella vita, quanto non siete presenti con voi stessi o con altre persone, quanto siete presi dai vostri desideri o dagli eventi in cui siete coinvolti. E vedrete quanto sia facile per voi commettere errori o giudicare male le situazioni o interpretare male le intenzioni o l’agire di altre persone nei vostri confronti. Qui si impara per contrasto. Perché in uno stato più tranquillo, più percettivo, vedete il contrasto tra questo e le vostre normali attività.

Questo contrasto è essenziale perché le persone non sanno di non sapere. Non sono consapevoli di tradire se stesse e di adattarsi a situazioni che sono estremamente malsane per loro. Non sanno quello che devono sapere. Non sanno cosa vuol dire essere silenziosi e vigili. Non sanno cosa vuol dire essere in grado di calmare la mente e di sperimentare la vasta Presenza. Sono abitualmente coinvolti in una serie di attività e in uno stato d’animo che conoscono e non esiste nient’altro. È proprio così che sono, o perlomeno così pensano.

Sono dipendenti dalle cose e non lo sanno nemmeno. Fanno accordi che li tradiscono e non lo sanno nemmeno. Dicono di sì a cose che non dovrebbero accettare. E a volte dicono di no a cose che sono veramente benefiche. Ma come potranno mai saperlo, presi come sono, assorbiti come sono, sempre impegnati, se non si prendono un ritiro.

L’unico modo in cui potranno acquisire una maggiore consapevolezza di sé è attraverso la delusione totale o la perdita personale. O un qualche tipo di shock alla loro vita che li fa tronare indietro, li costringe a ripensare la loro situazione e le loro decisioni, le loro motivazioni e le loro attività.

Ma lo shock, la perdita e lo sgomento – anche se a volte possono essere molto efficaci – sono un modo molto costoso per imparare la saggezza. È un modo molto costoso per acquisire chiarezza e saggezza sulle proprie azioni e sul proprio coinvolgimento nella vita. Perché pagare un prezzo così alto? Perché lasciare che le cose si deteriorino a tal punto di entrare in crisi prima di essere disposti a entrare veramente nel merito delle proprie attività?

Se continuerete in questa pratica, comincerete a capire quale prezzo vi stia costando l’errore. Vi sta costando la vita, vi sta costando la fiducia in voi stessi, vi sta costando la vostra integrità, vi sta costando le maggiori opportunità nelle relazioni che sono destinate a voi, ma per le quali ora siete impreparati.

Vi sta davvero costando tutto. Ma giorno dopo giorno, lo chiamate normale e vi adattate. Vi adattate a cose che sono davvero insoddisfacenti, vi adattate a relazioni insoddisfacenti prive di scopo e di significato. Vi adattate a uno stato mentale rancoroso e trattenuto, pauroso e diffidente.

Non aspettate una calamità che vi mostri che dovete fermarvi. Non aspettate che un incidente o una malattia grave o una perdita personale vi mostri che dovete fermarvi per riconsiderare ciò che state facendo.

Il ritiro spirituale è una grande opportunità se sapete come usarlo, se ne riconoscete il bisogno e se siete pazienti in esso. Per quanto riguarda le decisioni più importanti della vita, ci può volere del tempo per venire a patti con esse, perché la vostra mente vorrà contrattare e vorrà negare e vorrà essere ragionevole – tutte le cose che le persone fanno per cercare di autoconvincersi riguardo alla propria esperienza, per cercare di far sì che la vita dia loro ciò che vogliono, invece di mostrare loro ciò in realtà sanno .

Bisogna continuare a tornare alla Conoscenza. Non è mutevole come la tua personalità. Non vacilla come i tuoi desideri. Non cambia di giorno in giorno. È stabile, è potente, è reale e non si può cambiare. Ma sono queste cose che la rendono reale e autentica e affidabile: una fonte di saggezza, di certezza e di direzione per voi, la più grande fonte che possiate avere.

Fate il ritiro spirituale per prendervi una tregua dal mondo esterno, ma fondamentalmente fate il ritiro spirituale per arrivare alla Conoscenza dentro di voi. Non venite alla Conoscenza come una qualche esperienza fantastica o euforica, ma venite alla Conoscenza per cercare chiarezza, certezza e risoluzione.

Il primo scopo della Conoscenza, infatti, è quello di liberarvi, di chiarire la vostra vita, di semplificarla, di aprirvi un cammino, di liberarvi da ciò che non può avere successo, di mettervi in grado di liberarvi dall’influenza pervasiva degli altri, dalle richieste e dalle aspettative degli altri.

Prima che la Conoscenza possa indirizzarvi verso un corso superiore della vita, deve liberarvi dai vostri schemi attuali. E deve insegnarvi un altro modo di pensare e di stare con la vita. Lo insegnerà attraverso un contrasto radicale: il contrasto tra ciò che sapete e l’esperienza della Conoscenza, e le vostre frenetiche ricerche, i vostri desideri e le vostre paure.

La Conoscenza è silenziosa per la maggior parte del tempo. Prendete quelle cose che pensate di volere e portatele alla Conoscenza. Se la Conoscenza non risponde, non deve essere così importante, giusto? Se il desiderio o lo scopo non è al livello della Conoscenza, perché vi date a questa persona o a questa cosa o a questa acquisizione con tanta passione? Perché siete così presi e sviati, deliranti e intossicati?

Venite alla Conoscenza. È silenziosa, aspetta che diventiate più sobri, creando un contrasto che vi serve per vedere la differenza tra l’essere sedotti da qualcosa e l’essere fedeli a voi stessi. Rimarrete scioccati nello scoprire quanto siete davvero schiavi dei vostri desideri e dei vostri desideri. Sarete scioccati nel vedere quanto ciechi e insensibili siete stati alla vita e quanto vi siete persi di conseguenza. Questo può essere scioccante e scoraggiante, vedere gli sprechi che avete creato. Ma non lasciate che questo riconoscimento vi fermi nel seguire la Via della Conoscenza. Perché non volete sprecare la vostra vita adesso. Il vostro tempo è prezioso. Ogni giorno è prezioso.

Ciò che praticate è ciò che raccoglierete. Ciò che praticate è ciò che diventerà permanente. Se praticate l’ignoranza, il pregiudizio, la negazione di sé, diventeranno permanenti per voi. Se vi limiterete ad aderire al vostro condizionamento sociale o all’influenza degli altri, questo diventerà permanente per voi e sarà sempre più difficile liberarvi da essi in futuro. La prigione diventa più solida, le sue mura diventano più spesse e i suoi vincoli più opprimenti.

All’interno del vostro ritiro spirituale è importante anche far riposare la mente e trattare bene il corpo, non dandogli cose malsane, ma trattandolo bene permettendogli di recuperare le forze, permettendo alla vostra mente di praticare l’immobilità e di guardare e godere della natura, di cercare la solitudine, di riprendersi dal bombardamento di tutti gli stimoli del mondo, di stare con la vostra esperienza e continuare a stare con la vostra esperienza, richiamando la vostra mente dalla fantasia e dalla distrazione, ricordandovi di voi stessi: “Cosa sento veramente in questo momento?

Se non governate la vostra mente, questa governerà voi. Diventerà caotica e distruttiva, distraente, cieca e ignorante. Non ha saggezza. È destinata a servirvi, non a governarvi.

Nel vostro ritiro spirituale, avete l’opportunità di costruire questo nuovo rapporto con la vostra mente, un rapporto sano con il vostro corpo, un impegno ad ascoltare dentro di voi quando vi trovate di fronte a decisioni importanti e ad essere onesti al meglio delle vostre capacità riguardo a dove siete e cosa state facendo. Questo lavoro, e si tratta di lavoro, vi restituirà la stima di voi stessi e il rispetto di voi stessi, cose che si deteriorano così facilmente nel mondo, erose quasi impercettibilmente giorno dopo giorno.

Nel vostro ritiro spirituale, potete cercare la guida di un insegnante spirituale, il che potrebbe essere appropriato se quell’insegnante è un insegnante della Conoscenza e non semplicemente un insegnante di metodi e idee; un insegnante che capisce la vita più profonda; un insegnante che vi aiuterà a scoprire e a sperimentare ciò che sentite e conoscete veramente della vostra situazione.

Ma anche il contatto con un insegnante durante il ritiro dovrebbe essere minimo, e a volte non necessario. Il vostro ritiro è soprattutto un ritiro dalle persone che vi influenzano. Ora state cercando la vostra bussola interiore. Quindi non volete che forti influenze vi condizionino in questo momento.

Non fate della pace lo scopo del vostro ritiro. La pace vi arriverà in modo naturale e sostanziale man mano che risolverete i conflitti e i compromessi della vostra vita.

Non fate della felicità lo scopo del vostro ritiro o cercherete solo cose piacevoli, e perderete la grande opportunità di rivalutare la vostra vita e le circostanze e di ottenere un rapporto più profondo e maggiore con voi stessi.

Non trattate il ritiro come una sorta di ferie o di vacanza dalla vostra vita. È davvero un momento per indagare sulla vostra vita e per diventare onesti e chiari su ciò che state facendo e con chi siete.

Non usate il ritiro per leggere molte idee spirituali di diverse tradizioni, perché dovete liberare la vostra mente ora, non riempirla di cose nuove.

Non usate il vostro ritiro per impegnarvi attivamente con altre persone, come potreste trovarvi a fare in un centro di ritiro, perché vi state ritirando dalle persone, per costruire una connessione più profonda dentro di voi.

Non usate il ritiro per cercare verità superiori, ma cercate invece l’esperienza più profonda della Conoscenza dentro di voi. Questa non è una ricerca intellettuale. Non è una ricerca accademica. Non è per costruire un’ideologia alta e nobile o per rafforzare la vostra filosofia. Tutte queste cose devono essere messe in discussione anche nella vostra valutazione profonda. Se rispondete alle vostre reali necessità, allora capirete queste parole che sto dicendo.

Se state sperimentando la sofferenza nella vostra vita e cercate la sua risoluzione e cercate anche di evitare che si ripeta nella vostra vita, dovete seguire e ascoltare le Mie parole. Se sapete che non state vivendo la vita che siete destinati a vivere, allora dovete ritirarvi per scoprire perché e cosa dovete fare nel tempo per risolvere questo problema. Lo fate anche per costruire la forza e la fiducia per intraprendere un’azione decisiva nella vostra vita, soprattutto perché può contraddire o opporsi ai desideri e alla volontà degli altri.

Lasciate che questo sia il vostro tempo per costruire il vostro rapporto con la Conoscenza, che è la vostra prima e più importante priorità nella vita, perché è la Conoscenza che rappresenta la Presenza di Dio nella vostra vita. Questa è la Saggezza che Dio vi ha dato per guidarvi e per proteggervi e per condurvi a maggiori realizzazioni qui nel mondo.

Perché dovreste cercare qualcos’altro? Ma dovete ricordare che la Conoscenza esiste al di là del regno e della portata dell’intelletto. Rappresenta una realtà più grande della realtà delle vostre idee, delle vostre teorie, delle vostre convinzioni, delle vostre filosofie e così via.

C’è una Chiamata per voi nel mondo. Ma prima dovete prepararvi. Dovete preparare la vostra vita e, con l’aiuto della Conoscenza, dovete aprire un sentiero. Dovete portare una risoluzione a ciò che richiede risoluzione. Dovete cercare di separare voi stessi da ciò che richiede di farlo. Dovete onorare ciò che dovete portare avanti e imparare a distinguere ciò che è buono da ciò che è solo bello, ciò che è reale da ciò che desiderate, ciò che è benefico da ciò che promette solamente di essere benefico.

È solo nel regno dell’esperienza più profonda che potete fare queste distinzioni, avere questo discernimento e portare questo discernimento nella vostra vita ogni giorno. È questo che vi farà risparmiare la vostra vita, il vostro tempo e la vostra energia. È questo che vi aprirà a una relazione più grande con gli altri e vi preparerà per lo scopo più grande che vi ha portato in questo mondo – uno scopo più grande che aspetta di essere scoperto.